Google Topics, tracking protection e cookie policy

Cos’è Goolge Topics?

Google Topics è una nuova funzionalità proposta da Google per preservare la privacy degli utenti senza utilizzare cookie o tecniche di fingerprinting. Invece di tracciare gli utenti attraverso sistemi esterni, Google Topics permette al browser di identificare una serie di argomenti che rappresentano gli interessi principali dell’utente. Questo “identikit” degli argomenti si basa sulla cronologia di navigazione del browser nell’arco di una settimana e le informazioni vengono conservate per un massimo di tre settimane. 

Google Topics offre un controllo diretto agli utenti tramite l’interfaccia del browser, consentendo di condividere gli argomenti con i siti visitati e i partner pubblicitari senza rivelare dati personali identificabili. Questa soluzione cookie-less è integrata a livello di browser e rappresenta un approccio innovativo per bilanciare la privacy degli utenti con le esigenze delle realtà web che dipendono dalla pubblicità.

Come funziona ora la pubblicità online?

La pubblicità online utilizza cookie per tracciare le preferenze degli utenti e, semplificando molto, funziona in questo modo:

  1. Tracciamento dell’utente: Quando si visita un sito web, una serie di cookie vengono installati nel browser e registrano il comportamento online, tenendo traccia delle visite e delle preferenze. Questi cookie possono raccogliere informazioni come la cronologia di navigazione, la posizione geografica, le tendenze di acquisto e altro ancora.
  2. Pubblicità personalizzate: I cookie consentono dunque agli inserzionisti la creazione di annunci personalizzati basati sugli interessi dell’utente. Ad esempio, se si visitano siti web di scarpe da corsa, si potrebbero vedere annunci specifici per scarpe da corsa su altri siti.
  3. Targeting degli annunci: I cookie aiutano a indirizzare specifiche demografie per rendere gli annunci più efficaci. Ad esempio, se sei interessato a prodotti per il fitness, gli annunci correlati verranno mostrati a te.

In breve, i cookie consentono alle aziende di adattare gli annunci alle preferenze e comportamenti online, migliorando l’efficacia delle campagne pubblicitarie.

Google ADS

Naturalmente per i piccoli e medi inserzionisti, questa operazione è impossibile da fare autonomamente e viene quindi delegata a piattaforme ad hoc, come Meta o Google ADS, che lo fanno su scala globale, con servizi che integrano già da tempo l’Intelligenza Artificiale applicata allo studio dei Big Data.

Google ADS utilizza algoritmi avanzati per determinare quali annunci mostrare in base alla rilevanza e alla qualità. L’obiettivo è fornire agli utenti annunci pertinenti e di alta qualità e agli inserzionisti una possibilità maggiore che gli annunci vengano visualizzati da potenziali clienti.

Cookie e Direttive sulla Privacy Online

Negli ultimi anni, la politica sulla privacy europea ha avuto un impatto significativo sull’uso di questi cookie di tracciamento.

Nel 2011, l’Europa ha introdotto una direttiva che dava agli individui il diritto di rifiutare l’uso dei cookie. Dopo vari sviluppi normativi e recepimenti di questa norma da parte delle legislazioni nazionali più o meno riusciti, il risultato è stato obbligare i gestori dei siti web a rendere più evidente agli utenti la scelta tra l’optare per l’utilizzo dei cookie o meno.

Risultato? Ogni sito web si è dotato di un suo sistema differente (e spesso costoso) e gli utenti infastiditi dai banner per l’accettazione, cliccano senza leggere nulla di ciò che viene comunicato.

Google Topics è in fase di testing

La politica sulla privacy sta spingendo verso una maggiore protezione dei dati degli utenti, riducendo l’uso dei cookie di terze parti e promuovendo nuove soluzioni per bilanciare la privacy con le esigenze del mondo digitale.

Dal 2020, Google ha lavorato per eliminare l’uso dei cookie nel suo browser Chrome. Nel 2024, stiamo vivendo cambiamenti significativi grazie a questi sforzi. Google sta testando la sua funzione di Tracking Protection per limitare i cookie di terze parti, con l’obiettivo di eliminare completamente il loro utilizzo entro la seconda metà del 2024.

La fase di test di Tracking Protection di Google coinvolge al momento solo l’1% degli utenti di Chrome e c’è una polemica aperta su un possibile abuso di posizione dominante da parte di Google, avvantaggiata dall’essere in posizione egemone sia nel ruolo di piattaforma pubblicitaria con Google ADS, sia come browser, con Google Chrome.

Approfondisci la polemica su questo articolo del post.it, fatto molto bene: “Come Google vuole cambiare la pubblicità online”

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