Qualche ora a Oxford, Mississippi

Perché mai andare a Oxford, Mississippi?

Innanzitutto perchè eravamo già in zona: Oxford dista poco più di un ora da Clarksdale, cittadina che ha fatto da base principale per le nostre scorribande per il ridente stato del Mississippi. E poi perché è la cittadina che non ti aspetti dall’estremo sud: una piccola e ricca cittadina universitaria, casa di letterati e scrittori che hanno fatto la storia della letteratura americana. Oxford è situata nella contea di Lafayette, Mississippi, Stati Uniti, fondata nel 1837.

Le strade del Mississippi

Il Mississippi interno offre un panorama agricolo e tante foreste. Sicuramente molto verde, molto caldo e molto afosto in Agosto.

E può capitare di incontrare un tempio.

Il Sardis Lake

Lungo la strada fra Clarksdale e Oxford sono state due le attrazioni principali:

  1. Per la prima volta nella vita ho potuto vedere un aereo irrorare i campi coltivati, proprio come l’eroe di Independence Day. Un sogno realizzato.
  2. Il Sardis Lake

Ole Miss, l’Università del Mississippi

Oxford è la sede dell’Università del Mississippi, comunemente nota come Ole Miss. L’università è stata fondata nel 1848 ed è stata la prima università pubblica del Mississippi. Ole Miss è una delle università più grandi del Mississippi e offre una vasta gamma di programmi di laurea e post-laurea. L’università è anche nota per il suo programma di football americano, che ha vinto tre titoli nazionali.

Noi siamo capitati in Agosto, periodo in cui le matricole vengono accompagnati dai genitori a prendere possesso dei loro alloggi prima che inizi l’anno accademico vero e proprio. Il centro della cittadina era tutto un pullulare di ragazzi sportivi e di ragazze bionde e carine, tutte incredibilmente uguali l’una all’altra. Un forte contrasto con il resto dello stato del Mississippi a forte maggioranza afro-americana.

Rowan Oak, a Oxford c’è la casa di William Faulkner

Rowan Oak è stata la casa di William Faulkner dal 1930 fino alla sua morte nel 1962. La casa è stata costruita nel 1844 ed è stata designata come National Historic Landmark nel 1968.

Dal 1993 ed è stata aperta al pubblico come museo, restaurata per apparire come era quando Faulkner vi abitava. La proprietà comprende anche un enorme giardino e un sentiero che collega la proprietà al Museo dell’Università del Mississippi, che noi ovviamente abbiamo fatto, nonostante il caldo assurdo della giornata.

Il giorno in cui ci siamo stati noi, la casa museo era semivuota. Quando l’unico addetto ha capito che eravamo italiani e che Margherita era tanto appassionata di letteratura, ci ha tirato fuori alcune lettere fra Faulkner e il suo editore italiano, scritte a macchina, ma con note autografe. Molto interessanti!

Last Taxi Driver

Un’ultima curiosità: Oxford è stata anche la città in cui lo scrittore Lee Durkee ha vissuto e fatto il taxista durante il suo periodo di crisi creativa. La cittadina teatro della giornata infernale del protagonista di uno dei suoi migliori romanzi “Last taxi driver” è evidentemente ispirata a Oxford. Ho letto questo romanzo appena tornati dal viaggio on the road del 2023 in cui avevamo visitato questi luoghi e lo consiglio molto!

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