Top 5 This Week

Related Posts

Zion National Park: il parco dell’arenaria rossa nello Utah

Situato nel cuore dello Utah meridionale, Zion National Park è uno dei parchi più iconici degli Stati Uniti. Le sue maestose pareti di arenaria rossa, i canyon scolpiti dall’acqua e le vallate verdi lo rendono un paradiso per chi ama la natura e i panorami mozzafiato dell’Ovest americano.

Ci siamo passati durante il nostro viaggio attraverso l’Ovest e i Parchi Nazionali, subito dopo essere stati nella Valley of Fire del Nevada e subito prima di andare al Bryce Canyon, durante il nostro primo giorno nello Utah.

Dove si trova e come arrivarci

Zion si trova vicino alla cittadina di Springdale, all’estremità sud-ovest dello Utah, nella regione del Colorado Plateau. È facilmente accessibile:

  • Da Las Vegas: circa 2 ore e 30 minuti (260 km) via I-15.
  • Da Salt Lake City: 4 ore e 30 minuti (500 km).
  • Da Bryce Canyon National Park: circa 1 ora e 30 minuti (120 km), perfetto per un itinerario “on the road” che tocchi entrambi i parchi.

L’aeroporto più vicino è quello di Las Vegas (LAS); un’auto a noleggio è la scelta ideale per visitare Zion e i parchi vicini.

Noi lo abbiamo visitato partendo da Las Vegas e dopo una sosta nel Valley of Fire State Park. Siamo quindi arrivati nel pomeriggio e lo abbiamo solamente attraversato.

Perché “Zion”?

Il nome “Zion” fu dato dai pionieri mormoni che si insediarono nella zona nel XIX secolo: nome biblico che significa “rifugio” o “luogo sacro”.

Nel 1919 Zion venne dichiarato National Park, diventando uno dei primi parchi nazionali americani. Le sue spettacolari pareti di arenaria Navajo e i canyon scavati dal Virgin River raccontano milioni di anni di storia geologica.

Visitare Zion in macchina: come funziona

Il cuore del parco è attraversato dalla Zion Canyon Scenic Drive, una strada panoramica lunga circa 10 km. Tuttavia, da marzo a fine novembre, per ridurre il traffico l’accesso è consentito solo tramite i bus navetta gratuiti del parco. I visitatori parcheggiano nei lotti designati a Springdale o all’ingresso sud e possono salire e scendere liberamente agli otto stop principali lungo il canyon.

Chi desidera esplorare in auto può percorrere altre strade scenografiche:

  • Kolob Canyons Road: 8 km che portano a vedute spettacolari su una sezione meno affollata del parco.
  • Kolob Terrace Road: strada meno conosciuta che sale fino agli altipiani, aperta tutto l’anno e ideale per chi cerca panorami senza folla.
  • Highway 9: attraversa il parco da sud a est, collegando Springdale all’ingresso est, e comprende il suggestivo Zion-Mount Carmel Tunnel, con viste spettacolari.

Noi abbiamo percorso proprio quest’ultima e i punti panoramici sono veramente spettacolari.

Vale la pena visitare Zion National Park?

Il biglietto di ingresso costa 35 USD per veicolo ed è valido per 7 giorni. Se prevedi di visitare più parchi nazionali, conviene acquistare il pass “America the Beautiful” (80 USD, valido un anno). [edit: le tariffe sono cambiate a partire da gennaio 2026: Costi tessera dei parchi 2026: l’America the Beautiful Pass diventa più cara]

Zion non è solo una tappa intermedia tra Las Vegas e Bryce Canyon: è un luogo dove natura e storia geologica creano paesaggi indimenticabili. Anche una breve sosta offre scorci che rimangono impressi nella memoria: canyon monumentali, pareti di arenaria che cambiano colore con la luce e il senso di meraviglia che solo i grandi parchi americani sanno regalare.

La risposta quindi è un deciso si. Zion vale assolutamente la visita anche se come noi non si ha tempo per le escursioni di trekking, ma si è solo di passaggio. La strada attraverso il parco è davvero magnifica.

Andrea Stella
Andrea Stellahttps://emmeaservizi.it/
Laureato in Relazioni Internazionali all'Università di Bologna nel 2010, nel 2011 ho conseguito il Master di II Livello in Management presso la Bologna Business School. Dal 2011 al 2020 Marketing Manager, Project Manager ed Account per clienti di diversi settori e dimensioni all'interno dell'Agenzia di Comunicazione Guermandi Group. Dal 2020 al 2024 attivo come Libero Professionista, in qualità di Consulente di Comunicazione e Marketing Digitale. Dal 2025 socio e responsabile area marketing e comunicazione di EMME A Servizi.

Popular Articles