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Roswell, New Mexico: perché We Belive!

Siamo stati a Roswell, New Mexico, nel 2024, durante il nostro viaggio di esplorazione del South West. Venivamo da una sosta ad Alamogordo, dove il New Mexico ci ha dato il benvenuto con White Sands e Pistachioland: due posti assurdi in modi molto diversi tra loro. Immaginavamo che Roswell non sarebbe stata da meno, data la sua fama, e infatti non ci ha affatto delusi!

Perché Roswell è famosa in tutto il mondo?

Se dici Roswell, dici alieni. La città del New Mexico è diventata una leggenda nel 1947, quando un misterioso oggetto precipitò nei dintorni. Per l’Air Force fu solo un pallone sonda, ma per il resto del mondo… l’inizio del più grande mistero ufologico di sempre. Da allora Roswell è diventata la capitale degli alieni: ovunque ti giri, ci sono omini verdi, dischi volanti e teorie del complotto pronte a riaccendersi.

Roswell è diventata film, documentari, video su YouTube. Roswell è al centro delle teorie del complotto fin dagli Anni ’50 del ‘900. Ha dato il nome all’omonima serie tv, ovviamente, ed anche al suo reboot nel 2019.

Roswell fa parte della cultura pop dell’occidente, è diventata un’icona. L’incidente del ’47 è il “Big Bang” della cultura UFO. Ogni volta che serve un luogo simbolo di alieni e cover-up, Roswell è la prima scelta. Qui lo sanno bene e ci marciano sopra alla grande!

Cosa c’è da vedere a Roswell?

La verità è che Roswell non ha molto altro da offrire, e la città lo sa bene: tutte le attività commerciali si sono buttate a capofitto sul tema alieni. Bar, negozi di souvenir, fast food e persino la banca: qui ogni insegna ha un alieno sopra, e anche i semafori hanno l’omino verde con gli occhi a mandorla. È diventata una grande, divertente scenografia a tema UFO.

Noi abbiamo scelto di andare in 3 posti durante le nostra visita: ovviamente all’International UFO Museum and Research Center, sorprendentemente al Roswell UFO Spacewalk e infine a cercare l’iconica insegna.

Secondo voi dov’è l’unico McDonald’s a forma di disco volante del mondo? E dove è l’unica insegna di Dunkin’ Donats a forma di alieno?

Il Roswell UFO Museum?

Il International UFO Museum and Research Center è la tappa obbligatoria. Dentro trovate la ricostruzione del famoso incidente, documenti, articoli di giornale e una quantità impressionante di teorie – alcune più fantasiose di altre. C’è anche un’esposizione dedicata ad avvistamenti UFO in tutto il mondo e a come la cultura pop ha raccontato gli alieni. Non è un museo “da premio Nobel” forse, ma è un must se siete arrivati fin qui.

Il Roswell UFO Spacewalk

Forse leggermente kitsch, ma sicuramente molto divertente: il Roswell UFO Spacewalk è un percorso al buio, pieno di luci al neon, pianeti fluorescenti e alieni che sbucano da ogni angolo. È una passeggiata psichedelica nello spazio, ideale per foto stravaganti e per sentirsi, per quindici minuti, a bordo di un’astronave extraterrestre.

L’insegna di Roswell

Siamo venuti fino a Roswell anche per la famosa insegna dell’incidente UFO. Spoiler: trovarla non è stato facile.

Abbiamo girato in lungo e in largo per le campagne fuori città, seguendo coordinate imprecise e chiedendoci se stessimo per essere rapiti anche noi. Alla fine ce l’abbiamo fatta, e la foto ricordo è valsa la caccia al tesoro.

Già che c’eravamo, abbiamo cercato anche il goliardico pannello con la famiglia di Roswell che cerca di far ripartire l’astronave in panne. Molto carino, ma purtroppo lasciato un po’ all’abbandono.

Ci siamo fermati lì davanti a fare aperitivo con una bibita che ci portavamo dietro fin da Los Angeles.

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Tre curiosità su Roswell, alieni a parte

  1. E’ incredibilmente isolata e nel mezzo del nulla. Forse per questo che le leggende trovano terreno fertile. Quando siamo ripartiti per andare verso Albuquerque, ci siamo trovati in mezzo a una tempesta di sabbia pazzesca e ho capito bene l’importanza dei cartelli stradali che insegnano come comportarsi in questi casi. Non sottovalutateli: se li hanno messi, c’è un motivo.
  1. Già che siamo in tema spazio: ricordate Felix Baumgartner, l’uomo che nel 2012 ha saltato dalla stratosfera? Ecco, è successo proprio sopra Roswell. La città è diventata base di lancio per quell’impresa folle che lo ha visto lanciarsi da 39 km di altezza, stabilendo record e regalando immagini che ancora oggi sembrano fantascienza.
  1. Roswell è una cittadina remota e lontana da tutto. Lontani dalle città maggiori, come spesso succede, troverete i repubblicani e i trumpiani più orgogliosi e sfegatati.

Vale la pena fermarsi a Roswell?

Certo, che domande!

Roswell è una tappa imperdibile per chi ama i paesaggi desertici, i misteri, le storie di alieni e le atmosfere kitsch. Se siete in viaggio attraverso il New Mexico, una sosta qui è d’obbligo, fosse solo per poter dire: “Sì, ci siamo stati… e siamo tornati indietro!”

Come ogni tanto abbiamo già scritto in questo blog, ad esempio riguardo la Route 66, il limite fra la baracconata per turisti e la cultura popolare è quasi impalpabile. In questo caso tutto è chiaramente costruito per alimentare il mito e raccogliere quello che si può dai turisti di passaggio. Però è tutto fatto in maniera ironica e surreale e l’assurdità complessiva rende tutto molto divertente. Quantomeno, anche qui si può ragionare su quanto gli americani siano imbattibili nello storytelling e nel creare un’economia sul niente.

Andrea Stella
Andrea Stellahttps://emmeaservizi.it/
Laureato in Relazioni Internazionali all'Università di Bologna nel 2010, nel 2011 ho conseguito il Master di II Livello in Management presso la Bologna Business School. Dal 2011 al 2020 Marketing Manager, Project Manager ed Account per clienti di diversi settori e dimensioni all'interno dell'Agenzia di Comunicazione Guermandi Group. Dal 2020 al 2024 attivo come Libero Professionista, in qualità di Consulente di Comunicazione e Marketing Digitale. Dal 2025 socio e responsabile area marketing e comunicazione di EMME A Servizi.

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