Una pazza campagna elettorale
Alla vigilia delle elezioni americane di novembre 2024, Leonardo Fornasari, Margherita Carlotti ed io avevamo registrato una puntata di podcast per fare il punto dei sondaggi e dare qualche opinione sulla campagna elettorale ormai agli sgoccioli. Riascolta la puntata su Spotify.
Una campagna elettorale ricca di colpi di scena, dal ritiro improvviso di Biden all’ascesa impetuosa di Kamala Harris, dall’attentato a Trump alle uscite assurde come i migranti che mangiano gli animali domestici.
Una vittoria netta per Trump
Come è andata a finire ormai lo sappiamo. Trump ha vinto in tutti gli stati che alla vigilia venivano considerati in bilico. Una vittoria netta, piena, anche se non dilagante. Una grande maggioranza nei grandi elettori, ma anche una solida maggioranza nel collegio elettorale. Quest’ultima una cosa rara per Repubblicani, negli ultimi anni avvenuta solamente in una delle due vittorie di Bush Jr.

La formazione del governo Trump
In questi giorni quindi stiamo vivendo il classico periodo del passaggio di poteri, che comprende alcuni passaggi formali, come la certificazione del voto del 6 gennaio, e alcuni meno formali, come i colloqui del neo rieletto Presidente Trump con tantissimi rappresentanti di gruppi di interesse nazionali e stranieri.
Ma cosa significa per l’America la formazione di un nuovo governo Trump? Come stanno procedendo le nomine per i ministeri e gli altri ruoli di governo? Cosa sta dicendo Trump in questi giorni? E il Presidente uscente Joe Biden come sta affrontando gli ultimi giorni di mandato?
Abbiamo provato a rispondere a queste ed altre domande in una nuova puntata speciale del podcast Pod Save Molinella. Con Margherita Carlotti e Leonardo Fornasari abbiamo ripreso dalla notte elettorale per capire come sta procedendo la formazione del nuovo governo Trump.
Ascolta la puntata sul nuovo governo Trump


