Un parco non tanto grande e spesso, colpevolmente, saltato perché vicino ad altri più famosi, ma che nasconde una bellezza unica. Noi ci siamo stati e ve lo raccontiamo perché non facciate il grosso errore di non prevederlo nel vostro itinerario.

Dov’è il Valley of Fire State Park?
Il Valley of Fire State Park si trova nel Nevada, negli Stati Uniti, a circa 80 km a nord-est di Las Vegas, nel cuore del deserto del Mojave.
Noi l’abbiamo visitata mentre ci spostavamo da Las Vegas verso Zion National Park, Bryce Canyon e lo Utah.
Come arrivare al Valley of Fire?
Ovviamente in macchina, altri mezzi nel deserto dell’Ovest americano sono complessi da ipotizzare.
Da Las Vegas la strada più veloce è la I-15. Dopo 40 miglia, all’uscita 75, seguire le indicazioni per Valley of Fire e imboccare la Valley of Fire Highway.
Da Las Vegas è meno di un’ora di viaggio.
Come si entra?
Non è un National Park, ma uno State Park, quindi non vale la tessera dei parchi. Tocca pagare. Quando siamo stati noi era 15$ per auto.

Cosa c’è da fare e da vedere allo Valley of Fire State Park?
Dato il clima non proprio frizzante del deserto del Nevada in Agosto, noi non ci siamo avventurati in sentieri particolari, ma ci siamo limitati a girare il parco in macchina sulle due comode Scenic Drive, punteggiate di aree di sosta molto molto scenografice.
Le rocce rosso fuoco che vi circondano sono stupefacenti. Alcune delle più famose:
- Fire Wave – striature rosse, rosa e bianche, molto fotogenica.
- White Domes – pareti bianche e canyon stretti.
- Elephant Rock – una roccia a forma di elefante, vicino all’ingresso est.
- The Beehives – formazioni che ricordano alveari, visibili dalla Valley of Fire Highway.
- Arch Rock – un arco naturale scolpito dal vento.
- Atlatl Rock – contiene petroglifi visibili grazie a una scala di metallo.
- Seven Sisters – un gruppo di alte torri di arenaria isolate nel deserto.
Fra l’altro, c’è la possibilità di imbattersi anche in fauna selvatica.

Valley of Fire in macchina
Valley of Fire Highway
È la strada principale che attraversa il parco da est a ovest. Offre già panorami straordinari, con accesso alle principali attrazioni e aree picnic. Se siete di fretta durante il vostro road trip, già questa potrebbe bastare per farvi un’idea del parco e scattare fotografie bellissime da mandare a casa o riempire il vostro account Instagram.
White Domes Road / Mouse’s Tank Road
Una strada secondaria che si dirama a nord dalla Valley of Fire Highway e attraversa alcune delle aree più spettacolari del parco. È breve (circa 8 km), ma panoramicamente intensa, piena di curve tra formazioni rocciose. Non è lunghissima e merita decisamente la visita.
Se vi limitate a queste due strade, con soste per sgranchirvi le gambe e fare fotografie memorabili, la visita del parco può durare un paio d’ore in tutto.

I sentieri della Valley of Fire
Fire Wave Trail (1,5 km a/r)
Un breve sentiero che porta alla celebre Fire Wave, una formazione ondulata a strisce rosa, rosse e bianche simile alla più famosa “The Wave” in Arizona.
White Domes Trail (1,8 km ad anello)
Uno dei trail più scenografici: include canyon stretti, resti di un set cinematografico e viste mozzafiato.
Mouse’s Tank Trail (1,2 km a/r)
Sentiero facile in un canyon di sabbia rossa che conduce a una “cisterna” naturale. Lungo il percorso si vedono numerosi petroglifi antichi.
Rainbow Vista Trail (1,5 km a/r)
Offre un punto panoramico su un vasto paesaggio di rocce multicolori. Ottimo al tramonto.
Elephant Rock Trail (0,5 km)
Sentiero breve nei pressi dell’ingresso est che conduce alla famosa roccia a forma di elefante.
Su questi non posso dire nulla, dato che non li abbiamo fatti, ma se avete buone scarpe e equipaggiati contro il grande caldo, non sono molto lunghi e permettono certamente di vedere più da vicino alcune delle formazioni più belle.

Insomma non snobbate questo parco: lasciata la chiassosa Las Vegas, è quello che ci vuole per entrare nel mood dell’ovest più scenografico e solitario.

