Vi segnalo un’interessante articolo su Digital Strategy e ROI, uscito qualche giorno fa su Forbes a firma Dan Bieler, CIOs and Digital Analyst di Forrester.
“A Digital Strategy Is A Prerequisite To Maximize The Return On Digital Investments”
Leggi l’articolo completo sul sito forbes.com

Nell’articolo, Bieler spiega come il semplice calcolo costi-benefici non sia sufficiente per calcolare correttamente il ROI degli investimenti in progetti digitali.
Innanzitutto occorre rompere le barriere fra le divisioni del business: gli investimenti in digitale sono per loro natura cross-divisione. Una strategia digitale complessiva che punti a massimizzare il ROI non può non rinnovare l’interno bussiness model aziendale.
Quando si pianifica una strategia digitale, occorre poi puntare non ad alla vendita di un prodotto o servizio, ma alla soddisfazione delle aspettative del cliente.

Quali sfide culturali ostacolano il ROI degli investimenti digitali?
Le iniziative di trasformazione digitale dipendono da strutture operative interdivisionali e da una cultura del lavoro collaborativa, il che richiede un cambiamento culturale. I cambiamenti culturali richiederanno molto più tempo per essere affrontati rispetto alle sfide tecnologiche e porteranno a molti più ostacoli imprevisti. I leader tecnologici devono collaborare con i leader aziendali per adattare i processi aziendali e sviluppare nuovi modelli di business. La trasformazione culturale è al centro di questo sforzo.
Quali fattori chiave influenzano il ROI degli investimenti digitali?
Calcolare il ROI degli investimenti digitali è complesso perché non esiste un’equazione unica. I benefici degli investimenti digitali devono essere allineati con le esigenze aziendali per una specifica fase della catena del valore. Per monitorare e misurare accuratamente questi benefici, le aziende devono definire KPI chiari e trasparenti. Il modo definitivo per misurare i benefici digitali deve garantire l’allineamento con i risultati dei clienti.

