Tra le meraviglie naturali più iconiche del Colorado, il Garden of the Gods è senza dubbio uno dei luoghi da non perdere per chi visita la zona di Colorado Springs. Si tratta di un parco pubblico gratuito, celebre per le sue spettacolari formazioni rocciose rosse, che sembrano spuntare dal terreno in equilibrio impossibile, incorniciate dalle maestose cime delle Rocky Mountains.
Dove si trova il Garden of the Gods?
Il Garden of the Gods si trova a Colorado Springs, a circa un’ora e mezza di auto a sud di Denver. È situato ai piedi del Pikes Peak, una delle montagne più famose dello stato. L’ingresso principale del parco è lungo North 30th Street, ma ci sono diversi accessi e parcheggi distribuiti attorno all’area.
Colorado Springs è una tappa ideale per chi esplora il Colorado: più piccola e rilassata rispetto a Denver, ma ricchissima di attrazioni naturalistiche e storiche. E il Garden of the Gods è il suo fiore all’occhiello.
Noi alloggiavamo in un motel abbastanza economico proprio a 2 minuti di macchina dall’entrata del parco che si trova al 1805 N. 30th St. Colorado Springs, Colorado.
Quanto costa visitare il Garden of the Gods?
Visitare il Garden of the Gods è completamente gratuito. E no, non è un errore. Questo parco naturale è aperto al pubblico e accessibile senza biglietto: non serve nemmeno la tessera dei parchi. La ragione? È tutto merito di una donazione privata.
Nel 1909, il proprietario del terreno, Charles Elliott Perkins, presidente della Burlington Railroad, lasciò scritto nel suo testamento che i suoi 480 acri dovessero essere donati alla città di Colorado Springs e destinati all’uso pubblico “per sempre”. La sua famiglia portò a termine il desiderio, e da allora il Garden of the Gods è diventato uno dei parchi urbani più belli e fotografati d’America.

Cosa vedere al Garden of the Gods?
Il parco è una meraviglia geologica a cielo aperto:
- Imponenti rocce di arenaria rossa, alte anche 100 metri, si stagliano verticali in mezzo a sentieri e vegetazione.
- Le formazioni più famose sono: Balanced Rock, Kissing Camels, The Three Graces e Siamese Twins, ognuna con una forma unica e leggende curiose legate al nome.
Ma oltre al paesaggio da cartolina, nel Garden of the Gods si possono osservare un sacco di animali selvatici come cervi, volpi, falchi e aquile e piante autoctone del deserto e della montagna.
Cosa abbiamo fatto noi nel parco
Noi non avevamo molto tempo, quindi abbiamo percorso in auto il Juniper Way Loop fermandoci in ogni point of view per ammirare le viste meravigliose.
Abbiamo fatto breve sentiero a piedi, il Ridge Trail Loop, che si prende dal parcheggio South Garden. E’ una passeggiata molto facile per chi è abituato a fare hiking, con un po’ di salita, che però merita di essere affrontata per le viste che si godono dall’alto.
Siamo poi andati a parcheggiare nel Main Parking Lot e abbiamo fatto alcuni dei Central Garden Trails, questi facilissimi e parecchio affollati. Motivo dell’affollamento? Sono percorsi con pochissimo dislivello, pavimentati e circondati da animali che si muovono liberi, ma per niente spaventati dagli umani. Le stradine si snodano fra formazioni di roccia pazzesche, su alcune delel quali si possono anche ammirare rocciatori intenti a scalare pareti rosso fuoco.
Siamo poi usciti dal parco da Garden Drive, passando sotto la Balanced Rock.
Quanto tempo serve per visitarlo?
Per una visita completa al Garden of the Gods, facendo almeno un paio dei sentieri più famosi, metti in conto almeno mezza giornata. Se vuoi solo percorrere la strada principale e fermarti ai punti panoramici, come abbiamo fatto noi, due o tre ore possono bastare.
Gli appassionati di hiking e fotografia, ovviamente, potrebbero facilmente passare qui un’intera giornata.

Quali sono gli orari migliori per visitare il Garden of the Gods?
Il parco è aperto tutto l’anno, generalmente dalle 5:00 del mattino fino alle 21:00 in estate (orari più ridotti in inverno). I momenti migliori per godersi il paesaggio sono l’alba e il tramonto, quando le rocce si tingono di rosso intenso e la luce è ideale per scattare foto.
Pur essendo enorme, il Garden of the Gods è sempre un parco cittadino, quindi durante la giornata, soprattutto nei weekend estivi, il parco può diventare molto affollato, perché è la meta per una grande varietà di persone, dagli sportivi ai passeggiatori, dagli appassionati di arrampicata alle famiglie con i passeggini.
Arrivare presto è il modo migliore per vivere la sua atmosfera in tranquillità e vedere gli animali prima che scappino per il rumore. E, se è Agosto come nel nostro caso, anche il momento migliore per fare qualche passeggiata senza scioglersi dal caldo.









