L’autore americano Michael Cisco, tra i principali maestri mondiali del neogotico, ha presentato alla libreria Confraterita dell’Uva di Bologna, “Lo studente del divino”, edito in Italia da Mercurio Books.
Durante l’evento, Cisco è stato in dialogo con Gianluca Morozzi, con la traduzione di Margherita Carlotti. L’incontro è stato organizzato in collaborazione con Lo Spazio Letterario.
Guarda la presentazione completa
Che libro è Lo studente del divino
Questo romanzo, considerato un’opera di culto, rappresenta un viaggio iniziatico e allucinato attraverso i tortuosi labirinti della conoscenza. Per tornare indietro, bisogna affrontare i propri incubi più profondi.
Nel cuore del sogno, sei uno Studente del Divino: morto, svuotato e trasformato in un corpo pieno di pagine e parole. Risvegliato o rinato, porti un marchio sotto pelle che ti spinge a cercare le parole segrete della creazione. La tua missione ti conduce nella città enigmatica di San Veneficio, un luogo dove la metafisica si mescola a una realtà oppressiva e oscura. Qui, tra torri di giada e vicoli contorti, ti attendono figure arcane e soprannaturali che ti offrono frammenti di testi dimenticati. Più avanzi, più il confine tra te e il mondo dei vivi si assottiglia, mentre il tuo potere cresce. La narrazione si interroga sul legame tra il Divino e le parole, rivelando che alcune storie racchiudono segreti che nessuna definizione può spiegare.
Il volume è arricchito da una prefazione di Ann VanderMeer.
Chi è Michael Cisco
Michael Cisco, unanimemente riconosciuto come pioniere della weird fiction e del neogotico, si autodefinisce creatore di narrativa “de-genere”. La sua scrittura, caratterizzata da un immaginario complesso e surreale, ha conquistato lettori illustri come Ann VanderMeer, Thomas Ligotti e China Miéville, confermandolo tra le figure di culto del panorama letterario contemporaneo.

Per sapere di più sulla Confraternita dell’Uva. clicca qui.
Per sapere di più su Lo Spazio Letterario, clicca qui.

