Il 2024 è stato un anno ricco di viaggi, scoperte e ottimi libri. Tra romanzi di fantascienza, western malinconici, saggi illuminanti e risate improvvise, ecco la mia personalissima top ten delle letture che più mi hanno colpito. Ogni libro è stato un piccolo viaggio, a volte reale, altre solo immaginato, ma sempre emozionante.
1. Il problema dei tre corpi – Cixin Liu
Un capolavoro di fantascienza cinese che mescola astrofisica, storia e speculazione politica. Una riflessione vertiginosa sul futuro dell’umanità e il primo volume di una trilogia che promette di diventare un classico contemporaneo.
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2. Il cammino del morto – Larry McMurtry
Un western crepuscolare, lirico e doloroso, ambientato tra il Messico e il Texas più selvaggio. McMurtry racconta con grazia epica le storie di chi cerca giustizia in un mondo senza regole. Crudo, bellissimo e struggente.
3. E il sole se ne va – David Connor
Una sorprendente scoperta letteraria. Questo romanzo intimo e lucido racconta la fragilità della felicità e la lenta discesa nei chiaroscuri dell’animo umano. Uno di quei libri che restano impressi per l’atmosfera più che per la trama.
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4. Cavalli Selvaggi – Cormac McCarthy
La scrittura di McCarthy è un’esperienza quasi fisica. Questo primo capitolo della “Trilogia della frontiera” è un inno poetico alla libertà e alla natura selvaggia. Violento, malinconico e meraviglioso.
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5. Casa fatta di alba – N. Scott Momaday
Ascoltato in macchina attraversando il New Mexico, dove è ambientato: un’esperienza immersiva. Un romanzo spirituale e profondo, che racconta il trauma e la rinascita di un reduce nativo americano, con una scrittura quasi sciamanica.
6. La pattuglia dell’alba – Don Winslow
Letto mentre ci avvicinavamo a San Diego, con tappe nei luoghi descritti nel libro. Un noir da spiaggia sorprendente, pieno di atmosfera e ritmo. Un tuffo nella California meno patinata, più dolente e autentica.
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7. Stoner – John Williams
Un romanzo semplice, silenzioso, eppure devastante. La vita ordinaria di un professore di letteratura raccontata con una delicatezza che commuove. Uno di quei libri che ci ricordano quanto la normalità possa essere epica.
8. Tecnocina – Simone Pieranni
Un saggio agile e illuminante sulla Cina digitale e su come la tecnologia stia plasmando nuovi modelli culturali, politici ed economici. Un libro utile per orientarsi in un mondo sempre più interconnesso e (inquietantemente) automatizzato.
9. Bassotuba non c’è – Paolo Nori
Esilarante e poetico, un diario sgangherato che racconta l’ordinario con l’ironia e il nonsense tipico di Nori. Leggero e profondo, spesso nella stessa riga. Da leggere quando tutto sembra troppo serio.
10. America perduta – Bill Bryson
Un viaggio on the road attraverso gli Stati Uniti minori, raccontato con umorismo e acume. Bryson è un compagno di viaggio perfetto: ironico, curioso e pieno di amore (critico) per il suo Paese.
Menzioni speciali
Altri libri che hanno lasciato il segno nel 2024, anche se non sono entrati nella top ten:
- In the mood for… America – Audrey Nait-Challal & Yann Simon
- Le cose non sono le cose – Paolo Nori
- La materia del cosmo – Cixin Liu
- Una cosa divertente che non farò mai più – David Foster Wallace
- Le avventure di Tom Sawyer – Mark Twain
- Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, la Camera dei Segreti, la Pietra Filosofale – J.K. Rowling
- Notizie dal mondo – Paulette Jiles
- Cronache marziane – Ray Bradbury
- Quando muori resta a me – Zerocalcare
- Sparire qui – Mcmusa
- Nona La Nona – Tamsyn Muir
- Il rap spiegato ai bianchi – David Foster Wallace
Leggere, anche (o soprattutto) in viaggio, è un modo per aggiungere senso ai luoghi e profondità al tempo. Questo elenco è un diario in forma di pagine: ciascun libro è legato a un momento, una riflessione o una scoperta.

